Se stai passeggiando nel centro di Brugherio, c’è un luogo che difficilmente passerà inosservato, la Chiesa di San Bartolomeo.
La Chiesa di S. Bartolomeo, oltre a essere la parrocchia più antica della città, rappresenta anche uno degli siti più importanti dal punto di vista storico, artistico e religioso.
Parrocchia di San Bartolomeo di Brugherio: dove si trova
Tra le attrazioni e cose da vedere a Brugherio, la Chiesa di San Bartolomeo si trova nel centro storico di Brugherio rappresentando il principale edificio di culto della comunità pastorale Epifania del Signore. Tra le sue particolarità spicca il campanile alto quasi 37 metri, visibile anche da lontano e ormai parte integrante del panorama urbano.
Ma il vero motivo per cui vale la pena visitare la Chiesa di San Bartolomeo di Brugherio è ciò che custodisce al suo interno: tra tutte, le reliquie dei Magi, un elemento raro e affascinante che lega questa chiesa a una tradizione molto più ampia. Nel 1613, una parte di queste reliquie venne trasferita qui da Milano, rendendo la parrocchia un luogo di grande valore religioso.
Le origini della Chiesa di San Bartolomeo (Brugherio)
La storia della chiesa di San Bartolomeo inizia quasi alla fine del Cinquecento, quando San Carlo Borromeo, Patrono di Brugherio decise di fondare una nuova parrocchia in città.
All’epoca c’era già una piccola chiesetta, ma era in condizioni precarie, non consacrata e inadatta per ospitare la comunità di Brugherio. Nonostante questo, si decise comunque di dare vita alla nuova parrocchia, affidandola a don Arcangelo Biancardi. Negli anni successivi, la chiesa subì delle trasformazioni, venne ampliata, riorganizzata e finalmente consacrata, assumendo il nome di San Bartolomeo.
Parrocchia di S. Bartolomeo: Le trasformazioni nel tempo
Come spesso accade per gli edifici storici, anche la Chiesa di San Bartolomeo di Brugherio, nel corso dei secoli ha subito diversi cambiamenti. Ad esempio, durante il Settecento assunse un aspetto più monumentale, con tre navate e una struttura più articolata rispetto alla chiesa originaria.
Invece nel XIX secolo arrivò una vera e propria svolta, grazie all’intervento dell’architetto Giacomo Moraglia che decise di ampliare l’edificio, ridisegnando anche la facciata. Pertanto, la chiesa assunse una forma a croce, più adatta ad accogliere una popolazione in crescita.
Ma è nel Novecento che si definisce l’aspetto attuale della Chiesa di San Bartolomeo, grazie all’architetto Leo Sorteni che decise di ingrandire ulteriormente la struttura, allungando le navate e creando gli spazi che possiamo vedere oggi.
Chiesa di San Bartolomeo: cosa vedere all’interno
Se da fuori la chiesa può sembrare piuttosto semplice, è entrando che si scopre il suo vero valore. L’interno della Parrocchia di San Bartolomeo di Brugherio, si divide in tre navate, scandite da colonne con capitelli corinzi che accompagnano lo sguardo verso l’altare. Sopra il transetto si apre una grande cupola, che dona luce e profondità all’ambiente.
Tra le cose più interessanti da vedere ci sono sicuramente gli affreschi risalenti tra l’Ottocento e il Novecento, la cupola decorata con la scritta “Gloria dell’Eterno Padre”, le cappelle dedicate alla Madonna del Rosario e a San Giuseppe e infine le vetrate artistiche realizzate sotto la direzione di Gio Ponti.
Ma quello che contraddistingue e che colpisce particolarmente è il grande affresco lungo le volte, dove santi e figure religiose raccontano la devozione popolare del territorio di Brugherio.
Tuttavia, oltre agli affreschi, la chiesa ospita anche altri elementi di valore come l’Organo Tornaghi del 1859, restaurato recentemente, le sculture lignee che risalgono anche al Seicento e un prezioso baldacchino ottocentesco utilizzato durante le messe.
Pur non essendo dettagli che magari si notano subito, sappi che queste riescono a dimostrare quanto con cura e attenzione la Chiesa di San Bartolomeo di Brugherio sia stata arricchita nel tempo.
Chiesa di San Bartolomeo: Il campanile
Come già anticipato poco fa, uno degli elementi più caratteristici della Chiesa di San Bartolomeo è il suo campanile, realizzato tra il 1751 e il 1771. Devi sapere che rispetto a molti campanili lombardi, questo qui in particolare ha una forma più massiccia, simile a un torrione, ed è suddiviso in più livelli scanditi da elementi decorativi. Anche il campanile della parrocchia, nel corso dei secoli è stato modificato più volte, fino ad arrivare alla struttura attuale con otto campane e un sistema automatico installato nel Novecento.
Pertanto, oggi il campanile della Parrocchia di San Bartolomeo a Brugherio rimane uno dei simboli più riconoscibili della città.
Uscendo dalla chiesa, soprattutto dal lato del campanile, ci si ritrova immediatamente nel centro di Brugherio. In pochi passi si concentrano diverse attività tra bar, caffetterie e gelaterie, è facile trovare il posto giusto dove fermarsi, prendere un caffè o concedersi qualcosa di dolce.
Se vuoi proseguire l’esperienza in modo ancora più completo, ti consiglio di dare un’occhiata alla guida sui migliori bar a Brugherio oppure scoprire dove gustare qualcosa di fresco tra le gelaterie a Brugherio, ideali soprattutto nelle giornate più calde.
Rimanendo nella zona circostante della chiesa, puoi inoltre raggiungere facilmente anche il Parco di Villa Fiorita, uno spazio verde tranquillo e curato.
Parrocchia San Bartolomeo Brugherio: orari messe
Gli orari delle messe nella Parrocchia San Bartolomeo a Brugherio (Piazza Roma) prevedono solitamente celebrazioni feriali alle 8:30 e 18:00 (dal lunedì al sabato) e un programma festivo domenicale con messe alle 8:00, 10:00, 11:30 e 18:30
