Se stai cercando cosa vedere a Brugherio, tra i luoghi più interessanti e rappresentativi della città non puoi perderti Villa Fiorita. Situata nel centro storico, questa elegante villa storica rappresenta oggi la sede del Comune di Brugherio, mantenendo ancora tutto il fascino delle antiche dimore nobiliari lombarde.
Villa Fiorita è circondata anche dal suggestivo parco all’inglese e arricchita da elementi artistici e architettonici di grande valore.
Cos’è Villa Fiorita e dove si trova
Se non lo sapessi Villa Fiorita, è nota anche come Villa Scotti-Cornaglia-Noseda-Bertani, e si trova dietro all’edificio di Villa Ghirlanda in piazza Cesare Battisti, nel pieno centro di Brugherio, in provincia di Monza e Brianza.
Oggi Villa Fiorita accoglie il municipio, anche se in passato era una residenza nobiliare e, successivamente, trasformata anche in una casa di cura. Grazie alla posizione centrale in cui si trova, la rende facilmente raggiungibile e perfetta da inserire in un itinerario per scoprire cosa vedere e cosa fare a Brugherio, visitando tutte le attrazioni della città.
La storia di Villa Fiorita
Le radici di Villa Fiorita di Brugherio risalgono al Settecento. Già nel 1721, in questo luogo sorgeva una “casa da nobile” appartenente ai conti Scotti, una delle famiglie più influenti del territorio, presenti a Brugherio fin dal Cinquecento.
Nel 1778 la proprietà venne venduta a Gaspare Ghirlanda, il quale decise di avviare importanti lavori di riedificazione e decorazione, dando alla villa una parte dell’aspetto che possiamo ancora riconoscere oggi.
Tuttavia, nel corso del tempo, Villa Fiorita passò nelle mani di diverse famiglie, tra cui i Noseda, che la utilizzarono come residenza estiva, e in seguito ai Bertani, legati allo sviluppo industriale della zona.
Nel 1938 l’edificio di Villa Fiorita cambiò completamente aspetto nel suo ruolo, diventando una casa di cura per malattie nervose. Inoltre, durante questo periodo, tra il 1949 e il 1956, Villa Fiorita ospitò il pittore Filippo de Pisis, che utilizzò la serra del complesso come studio artistico.
Nel 1978, vennero eseguiti importanti lavori di ristrutturazione, difatti Villa Fiorita venne inaugurata come sede del Comune di Brugherio, funzione che mantiene ancora oggi.
Villa Fiorita, Brugherio: l’architettura e gli interni
L’architettura di Villa Fiorita si presenta con una pianta a L, infatti richiama lo stile tipico delle ville nobiliari lombarde. Il suo ingresso principale è caratterizzato da un’elegante cancellata in ferro battuto, sostenuta da pilastri in stile tardo barocco.
In realtà però non è mai rimasta sempre uguale, anzi nel corso dei secoli l’edificio ha subito diverse modifiche, conservando però ancora elementi di grande valore, come il portico originale a tre arcate con colonne in granito, riportato alla luce durante i restauri del Novecento.
All’interno di Villa Fiorita (Brugherio), si possono ancora ammirare alcune tracce di affreschi che risalgono al ‘700, soprattutto nell’androne e nel salone centrale, con decorazioni ispirate a scene mitologiche. Invece nel soffitto dell’ufficio del Sindaco si possono ammirare ulteriori decorazioni affrescate.
Tra gli affreschi di particolare interesse c’è anche il grande murale “Arti e mestieri”, realizzato da Max Squillace, Franco Ghezzi e Gian Mario Mariani, la quale racconta attraverso immagini simboliche il legame tra lavoro, cultura, famiglia e sviluppo della società.
Il Parco di Villa Fiorita
Sapevi che alle spalle della Villa Fiorita si estende uno dei luoghi più suggestivi di Brugherio? Stiamo parlando del Parco di Villa Fiorita, un giardino romantico all’inglese di circa 7.000 metri quadrati.
Anche le origini del Parco di Villa Fiorita risalgono al periodo del Settecento, quando era un semplice giardino privato, poi ingrandito nell’Ottocento fino a diventare un vero e proprio parco paesaggistico.
Passeggiando al suo interno si riconoscono chiaramente gli elementi tipici dei giardini all’inglese, come i percorsi sinuosi e le colline artificiali, la vegetazione irregolare e le aiuole delimitate da rocce ornamentali.
Il Parco di Villa Fiorita, oggi ospita oltre 600 alberi, tra cui bagolari, tassi, cedri, ippocastani, faggi, ginkgo, aceri e olmi. Tra gli esemplari più interessanti spiccano un bagolaro monumentale, una splendida Sophora japonica e un suggestivo canneto di bambù.
Se non sai cosa fare al Parco di Villa Fiorita, sappi che oltre a essere un grande parco dove potersi rilassare, puoi passeggiare o trascorrere del tempo all’aria aperta. Non manca anche la zona giochi per bambini attrezzata con panchine, tavoli e una fontanella.
Nel Parco esiste anche un piccolo chiosco bar che offre un servizio pubblico di bevande e gelati. In alternativa, uscendo subito fuori dall’ingresso che porta sulla piazza si trova anche una delle migliori gelaterie di Brugherio, di fronte alla Chiesa San Bartolomeo.
Se invece esci dall’ingresso quello più piccolo su via Alcide de Gasperi troverai anche alcuni dei migliori bar e caffetterie di Brugherio.
Inoltre, durante la bella stagione verso primavera ed estate, nel Parco di Villa Fiorita vengono organizzati eventi culturali ma anche concerti e proiezioni cinematografiche all’aperto, diventando uno dei punti di ritrovo per i giovani ma anche per le famiglie.
Se visiti il Parco di Villa Fiorita, sappi che all’interno troverai anche la Serra De Pisis, un edificio in cui un tempo veniva utilizzato come serra botanica.
Dopo aver visitato Villa Fiorita, puoi concludere la giornata facendo tappa anche al Parco Increa. Qui troverai un parco molto più grande di Villa Fiorita, infatti vedrai un bellissimo lago e percorsi ciclopedonali con aree verdi e un bar dove mangiare qualcosa.
Parco di Villa Fiorita (Brugherio): Giorni e orari di apertura
Per accedere al Parco di Villa Fiorita qui di seguito trovi i giorni e gli orari di apertura:
- dal 1 aprile al 30 settembre: lun-dom 8:00-19:30
- da1 al 31 marzo e da 1 al 31 ottobre: lun-dom 8:00-18:30
- da 1 novembre al 28/29 febbraio: lun-dom 8:00-18:30
